Accetto!

Questo sito utilizza i cookie di terze parti per garantire una migliore esperienza sul sito. Continuando a navigare acconsenti al loro utilizzo. Cookie Policy

Caricando...

Il nome della ROSA TEA

Ogni tanto mi capita di essere corretto da qualche cliente o collega....Rosa odorata ochroleuca"non si dice tea, si dice te, è latino!" oppure "si dice tè, perchè è italiano!", o ancora "si scrive Thea!".

Forse mi ero perso qualcosa? Così nel dubbio ho controllato, un ripasso fa sempre bene!

Devo aver iniziato a dire Tea (così com'è scritto) per farmi capire meglio dai clienti, e probabilmente questa è la ragione per cui lo fanno quasi tutti. Ma la storia è molto più complessa e non ha nulla a che fare con la classificazione formale in latino, già, perchè non è latino! Infatti Tea deriva da TEA SCENTED ROSES, le Rose profumate di tè (in inglese), dunque si direbbe "Ti" (scritto in italiano), non molto pratico per chi vuole farsi capire, oppure "Tè" traducendo, ma anche così...mmmm, posso continuare a dire "Tea"?


LA STORIA: mentre in Europa avveniva la produzione casuale delle Bourbon, le Noisette, le Portland e dei primi ibridi perpetui, iniziavano a diffondersi fra i floricultori alcuni ibridi poco recenti e sconosciuti.
Questi ebbero origine in oriente, come le Cina, loro parenti strette, erano probabilmente il risultato di una serie di ibridazioni fatte dai cinesi in un tempo molto lontano o di incroci casuali fra R.gigantea e R.chinensis. Queste Rose avevano la caratteristica molto apprezzata di una fioritura particolarmente prolungata.
La prima a giungere in Europa fu la Rosa indica odorata, che divenne nota anche come "Hume's Blush", dedicata ed inviata a Sir Abraham Hume dai vivai Fa Tee di Canton nel 1810. La seconda arrivò nel 1824, e fu in seguito classificata come Rosa odorata ochroleuca, ma il suo nome originale "Park's yellow Tea scented China" dedicata allo scopritore rimase il più usato.

Il Giallo: Giallo zolfo e molto profumata, fu questa Rosa che nel 1830 generò la prima delle numerose Noisette gialle o quasi gialle. Grazie alla Rosa di Parks e la "Fortune's Double Yellow", trovata da Robert Fortune nel giardino di un mandarino cinese nel 1845, arrivò il colore giallo in alcune delle numerose rose Tea prodotte e messe in commercio all'inizio del XX° secolo.

L'odore del Tè: Si narra che le prime rose Tea, come le Cina, siano arrivate su navi della Compagnia delle Indie Orientali, dedicate principalmente al trasporto del tè, e poichè una piccola parte del loro carico era costituita da questa nuova razza di rose, è possibile che l'odore del tè, unito al loro insolito profumo, abbia suggerito l'espressione "Tea Scented Rose", le rose con il profumo di tè.

"Ho coltivato parecchie verietà di "Tea" ma devo ancora trovarne almeno una il cui profumo abbia una qualsiasi somiglianza con quello del tè"        Peter Beales.